Fandom

Nostradamus Wiki

Cometa ISON

824pagine in
questa wiki
Crea nuova pagina
Discussione0 Condividi

La cometa ISON, chiamata anche C/2012 S1 (ISON), è una cometa radente e non periodica scoperta il 21 settembre 2012 dal bielorusso Vitali Nevski e dal russo Artyom Novichonok. La scoperta è stata effettuata utilizzando un telescopio riflettore di 40 cm dell'International Scientific Optical Network vicino a Kislovodsk in Russia. La ISON dovrebbe essere la prima cometa ben visibile a occhio nudo dall'emisfero boreale sin dal 1997 quando la Hale-Bopp offrì un magnifico spettacolo nei cieli serali di inizio primavera. Nel primo scorcio del 2007 si rese visibile l'ancor più appariscente Cometa McNaught ma questo soprattutto per chi la osservò dall'emisfero sud della Terra.

Cometa-ISON-tabella-Wikipedia.gif

(da Wikipedia)

Scoperta Modifica

La scoperta della cometa è stata effettuata dagli astronomi Vitali Nevski e Artyom Novichonok il 21 settembre 2012, entrambi lavorano all'International Scientific Optical Network in Russia. Dopo tre giorni durante i quali vengono misurate posizioni astrometriche per calcolare un'orbita preliminare, il 24 settembre 2012, dopo che nel frattempo sono state trovate immagini di prescoperta risalenti fino al dicembre 2011, viene annunciata ufficialmente la scoperta della cometa[1]. La scoperta che aveva già suscitato notevoli aspettative tra gli astronomi professionisti e gli astrofili fa il giro del mondo in poche ore.

Al momento della scoperta la cometa si trovava a circa 615 milioni di km di distanza dal Sole, ovvero poco oltre l'orbita gioviana.

Denominazione Modifica

La denominazione "C/2012 S1 (ISON)" deriva da: "C", in quanto non periodica; "2012", in quanto scoperta in tale anno; "S1", in quanto prima cometa scoperta nella seconda metà del mese di settembre; "ISON", in quanto scoperta nel corso del programma di ricerca International Scientific Optical Network.

Orbita Modifica

File:Comet-ison.jpg

Nell'ottobre 2012 ISON si trovava fra l'orbita di Giove e l'orbita di Saturno. La cometa arriverà al perielio il 28 novembre 2013 ad una distanza di 0,012 U.A. dalla superficie solare. La sua orbita è iperbolica e molto inclinata rispetto al piano dell'eclittica, elementi che fanno ritenere altamente probabile che la cometa provenga dalla nube di Oort. Altri calcoli effettuati mostrano che la cometa passerà a circa 0,07 U.A. da Marte il 1° ottobre 2013 ed il 26 dicembre 2013 passerà a circa 0,4 U.A., circa 60 milioni di km, dalla Terra. Cioè 160 volte la distanza Terra-Luna. Per confronto, la luminosissima cometa Hale-Bopp, passò a 197 milioni di km dalla Terra.

Visibilità Modifica

Al momento della scoperta ISON aveva una magnitudine apparente di 18,8. Questa cometa, al suo primo passaggio al perielio, passaggio particolarmente vicino al Sole, come le altre comete provenienti dalla Nube di Oort non ha finora mai subito stress gravitazionali né shock termici, questo fa sì che potrebbe creare una lunga coda luminosissima facendola diventare circa 100 volte più luminosa di Venere e probabilmente anche più luminosa della Luna. Con una magnitudine apparente negativa sarebbe facilmente visile anche in pieno giorno ma essendo una cometa radente potrebbe disintegrarsi al momento del passaggio al perielio. Tenendo a mente l'estrema imprevedibilità della luminosità delle comete si possono azzardare le seguenti previsioni sulla sua visibilità: dall'agosto 2013 dovrebbe essere visibile con un piccolo telescopio o un binocolo, da fine ottobre/inizio dicembre dovrebbe cominciare ad essere visibile a occhio nudo, rimanendo visibile fino a metà gennaio 2014 [2]. ISON potrebbe essere per magnitudine paragonabile alla cometa McNaught del 2007 o alla Grande Cometa del 1680, la cui orbita è talmente similare da far pensare che le due comete si siano originate dalla frammentazione di una preesistente cometa, o alla cometa Lovejoy del 2011.

Nelle ore attorno al passaggio al perielio la cometa dovrebbe raggiungere una magnitudine di -13,1[3] portandosi al livello, e forse anche superando, quella della cometa Ikeya-Seki che nel 1965 raggiunse la magnitudine di −10. Secondo le previsioni dovrebbe rimanere di Magnitudine negativa fra il 24 novembre e il 3 dicembre; durante i giorni vicini al massimo avvicinamento al sole potrebbe dare un buon spettacolo a sera poco prima del tramonto bassa sull'orizzonte, (ovviamente molto vicina al sole) mentre il migliore momento per l'osservazione sarà al mattino.

Possibile sciame meteorico connesso con la cometa Modifica

La piccola MOID tra l'orbita della cometa e quella della Terra rende possibile l'esistenza di uno sciame meteorico originato dalla cometa ISON. I calcoli indicano che questo sciame meteorico dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: data del massimo attorno al 16 gennaio, velocità geocentrica 50,75-51,47 km/s, radiante (durante il massimo) in 10:12 di ascensione retta e +16,8° di declinazione, un punto del cielo compreso tra le stelle Eta e Gamma della costellazione del Leone: lo sciame si dovrebbe manifestare, se realmente esistente, il 16 gennaio 2014, dopo il passaggio della cometa, mentre alla stessa data del 2013 non si dovrebbero vedere meteore in quanto eventuali particelle meteoriche dovrebbero trovarsi a precedere la cometa lungo la sua orbita di quasi 1 miliardo di km.

NoteModifica

  1. (in inglese) MPEC 2012-S63 : COMET C/2012 S1 (ISON)
  2. Note ANSA C/2012 S1 (ISON)
  3. (in inglese) Nakano Note (Nakano wa Kangaeru noda) NK 2354 C/2012 S1 (ISON)

Fonti Modifica

Video (molto controversi) Modifica

8 30 2013 BREAKING! NEW ISON Footage! UFOS AROUND COMET! - ALIENS - NASA Coverup01:43

8 30 2013 BREAKING! NEW ISON Footage! UFOS AROUND COMET! - ALIENS - NASA Coverup




Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su Fandom

Wiki casuale