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Memento Gulag

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Il Memento Gulag è una giornata di studi internazionali sulla repressione e sui crimini dei regimi comunisti che dai primi anni 2000 si tiene il 7 novembre[1] di ogni anno a commemorazione delle vittime del comunismo ed in particolare del totalitarismo sovietico.

Origine Modifica

Nel 1997 su iniziativa dello scrittore russo Vladimir Bukovskij,[1] dello storico francese Stéphane Courtois e dello scrittore e giornalista italiano Dario Fertilio sono nati i Comitati per le libertà (in latino: Comitatus pro Libertatibus), un movimento internazionale a base federale che si batte per difendere e diffondere la cultura delle libertà. Bukovskij, eletto presidente generale dei CpL nell'Assemblea Generale tenutasi a Firenze nel 2001 si è da allora impegnato insieme a Fertilio (già portavoce) e Courtois per la celebrazione annuale del Memento Gulag, fissata nella giornata del 7 novembre, data dal significativo valore simbolico che coincide con quella della Rivoluzione d'Ottobre secondo il calendario gregoriano.[2]

Conferenze annualiModifica

Dal 2003, con cadenza annuale (ogni 7 novembre), il simposio internazionale si è tenuto in diverse città europee: a Roma (2003)[3], Bucarest (2004, in collaborazione con il Memorialul Victimelor Comunismului şi al Rezistenţei[4][5]), Berlino[6][7] (2005, in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di Berlino, il Gedenkstätte Berlin-Hohenschönhausen e la Konrad-Adenauer-Stiftung[7]), a La Roche-sur-Yon in Vandea nel 2006 (dedicata alle vittime ungheresi del 1956),[8] a Parigi,[2][9] a Milano ed a Trieste.[10]

Ha visto la partecipazione del presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano,[11] del presidente del Senato italiano Marcello Pera[12] (in due occasioni) e di quello del Bundestag Norbert Lammert[13], dell'ex commissario dell'Unione Europea ed ex ministro degli esteri lettone Sandra Kalniete e del presidente della Moldavia Mihai Ghimpu.[14]

Note Modifica

  1. 1,0 1,1 ([[Errore script|DE]]) Vladimir Bukovskij, Memento Gulag: zum Gedenken an die Opfer totalitärer Regime, Duncker & Humblot, 2006. 9783428122752(anche online)
  2. 2,0 2,1 Una giornata della memoria per le vittime dei Gulag. Corriere della Sera, 2 marzo 2003. URL consultato il 24 novembre 2012.
  3. . Italia contemporanea 234-237: 257  (in it.). URL consultato il 08 dicembre 2012.
  4. (2005) . Anuarul Institutului de Istorie "A.D. Xenopol." 42: 817  (in ro.). URL consultato il 08 dicembre 2012.
  5. . http://www.memorialsighet.ro. URL consultato il 4 dicembre 2012.
  6. Jahrbücher für Geschichte Osteuropas, F. Steiner Verlag, 2006. (consultabile anche online)
  7. 7,0 7,1 Marcello Pera, La martinella: 2005-2006, Rubbettino Editore, 2006. 9788849815177(consultabile anche online)
  8. Autori Vari (10 novembre 2006). Gulag. Che cosa resta di quella tragedia. Il Diario di Repubblica. p.57
  9. Memento Gulag 2009 a Trieste. L'Italiano.it, 6 novembre 2009. URL consultato il 30 novembre 2012.
  10. Dario Fertilio. Memento Gulag 2009 a Trieste. L'Italiano, 6 novembre 2009. URL consultato il 30 novembre 2012.
  11. Luigi Mascheroni. Wikipedia censura il "Memento". Il Giornale, 26 novembre 2012. URL consultato il 30 novembre 2012.
  12. Senato. Pera: favorevole all'istituzione di una giornata per la memoria delle vittime del comunismo. RaiNews24, 8 novembre 2003. URL consultato il 1 dicembre 2012.
  13. Memento Gulag. Memento oggi. Senato.it, 8 novembre 2005. URL consultato il 26 novembre 2012.
  14. Intervento dell' ex-presidente della Moldavia Mihai Ghimpu in occasione del Memento Gulag 2010.

BibliografiaModifica

Voci correlate Modifica

Collegamenti esterni Modifica

Discorsi ufficialiModifica




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